EKOMPETITION: INNOVAZIONE TECNOLOGICA E NUOVE IDEE PER L’AMBIENTE

Premiati al Collegio di Milano i tre migliori progetti eco-sostenibili che contribuiranno all’innalzamento della qualità della vita

Sabato 19, presso il Collegio di Milano, si è svolta la cerimonia di premiazione di “Ekompetition”, un concorso promosso dall’associazione Iclab, in collaborazione con l’Innovation Lab del Collegio di Milano, con Chimeko Srl e Sealed Air Srl, dedicato a invenzioni e/o innovazioni tecnologiche destinate a migliorare la qualità della vita
in relazione alla sostenibilità.

L’obiettivo di Ekompetition è di stimolare lo sviluppo di nuove idee nel settore del riciclaggio e in particolare nella riqualificazione dei residui di scarto di materiali plastici.

Ad aggiudicarsi il primo premio è stato il team composto da Andrea Brugora,
Michele Becce e Virginia Melli con il progetto “Rifiuti plastici contro la spazzatura acustica”.
La proposta riguarda il riutilizzo di un materiale denominato “Setaplast”, composto in prevalenza da polietilene, poliammidi e da una piccola percentuale di alluminio. Dallo studio delle sue proprietà si è scoperto infatti che il Setaplast si presta perfettamente alla realizzazione di pannelli o lastre termoisolanti, fonoassorbenti e fonoisolanti.

Per il secondo posto, la giuria di esperti chiamata a valutare i lavori ha scelto il “FiorPhone” di Diego Dotari, Giulia Bertuzzo e Francesca Guerrera. L’idea è di integrare il supporto per l’alimentazione di un iPhone con un alloggiamento per la Tillandsia, una pianta adatta agli ambienti urbani, nota per le sue proprietà di assorbimento ed eliminazione degli agenti inquinanti atmosferici, come le onde elettromagnetiche. L’obiettivo è quello di unire la bellezza della natura alla tecnologia avanzata, in modo da creare prodotti di elevata qualità a basso impatto ambientale.

Sul gradino più basso del podio si è classificata la “Brittle Lamp” ideata da Fabrizio Ferreri, Francesca Calò e Rita Meloni. La Brittle Lamp è una lampada modulare composta da scarti di produzione industriale, riciclati, lavorati singolarmente ed assemblati, secondo la fantasia e i desideri del cliente. Il risultato è un prodotto dal design prezioso e dal prezzo contenuto. Il sistema ideato consente l’assegnazione della lavorazione delle singole unità base a fasce di popolazione disabili o con difficoltà di inserimento sociale.

Ai vincitori del concorso verranno erogati servizi di analisi dell’idea, supporto ad un eventuale avvio di impresa e un premio in denaro di 1.000 euro; i secondi classificati percepiranno, oltre ai servizi di analisi dell’idea, anche un bonus di 500 euro; il team piazzatosi al terzo posto sarà omaggiato con un weekend in un agriturismo ecosostenibile.

Vu@Bi